Edilizia

Di cosa ci occupiamo

  • redazione del PSC piano di sicurezza e di coordinamento;
  • redazione del POS piano operativo di sicurezza;
  • redazione del Pi.M.U.S;
  • assunzione dell'incarico di CSP - Coordinatore per la progettazione;
  • assunzione dell'incarico di CSE - Coordinatore per l'esecuzione dei lavori;
  • assunzione dell'incarico di Responsabile dei Lavori.

PSC

Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e fascicolo dell’opera, devono essere redatti dal Coordinatore per la progettazione (obbligo di trasmissione alle imprese esecutrici e ai lavoratori autonomi a carico del committente).

Articolo 100 - Piano di sicurezza e di coordinamento.

  • Il piano è costituito da una relazione tecnica e prescrizioni correlate alla complessità dell'opera da realizzare ed alle eventuali fasi critiche del processo di costruzione, atte a prevenire o ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi i rischi particolari di cui all’allegato XI, nonché la stima dei costi di cui al punto 4 dell’allegato XV. Il piano di sicurezza e coordinamento (PSC) é corredato da tavole esplicative di progetto, relative agli aspetti della sicurezza, comprendenti almeno una planimetria sull’organizzazione del cantiere e, ove la particolarità dell'opera lo richieda, una tavola tecnica sugli scavi. I contenuti minimi del piano di sicurezza e di coordinamento e l’indicazione della stima dei costi della sicurezza sono definiti all’allegato XV.

  • Il piano di sicurezza e coordinamento è parte integrante del contratto di appalto.
  • I datori di lavoro delle imprese esecutrici e i lavoratori autonomi sono tenuti ad attuare quanto previsto nel piano di cui al comma 1 e nel piano operativo di sicurezza.
  • I datori di lavoro delle imprese esecutrici mettono a disposizione dei rappresentanti per la sicurezza copia del piano di sicurezza e di coordinamento e del piano operativo di sicurezza almeno dieci giorni prima dell'inizio dei lavori.
  • L'impresa che si aggiudica i lavori ha facoltà di presentare al coordinatore per l'esecuzione proposte di integrazione al piano di sicurezza e di coordinamento, ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza nel cantiere sulla base della propria esperienza. In nessun caso le eventuali integrazioni possono giustificare modifiche o adeguamento dei prezzi pattuiti.
  • Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai lavori la cui esecuzione immediata è necessaria per prevenire incidenti imminenti o per organizzare urgenti misure di salvataggio o per garantire la continuità in condizioni di emergenza nell'erogazione di servizi essenziali per la popolazione quali corrente elettrica, acqua, gas, reti di comunicazione. 6-bis. Il committente o il responsabile dei lavori, se nominato, assicura l’attuazione degli obblighi a carico del datore di lavoro dell’impresa affidataria previsti dall’articolo 97 comma 3-bis e 3-ter. Nel campo di applicazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni, si applica l’articolo 118, comma 4, secondo periodo, del medesimo decreto legislativo.

Articolo 101 - Obblighi di trasmissione

  • Il committente o il responsabile dei lavori trasmette il piano di sicurezza e di coordinamento a tutte le imprese invitate a presentare offerte per l'esecuzione dei lavori. In caso di appalto di opera pubblica si considera trasmissione la messa a disposizione del piano a tutti i concorrenti alla gara di appalto.

P.O.S.

Piano Operativo di Sicurezza (POS) redatto dal datore di lavoro dell’impresa esecutrice è il documento che il datore di lavoro dell'impresa esecutrice deve redigere, in riferimento al ogni singolo cantiere interessato, ai sensi dell'articolo 17 comma 1, lettera a), i cui contenuti sono riportati nell’allegato XV del D.Lgs 81/08.

Articolo 96 - Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti.

  • I datori di lavoro delle imprese affidatarie e delle imprese esecutrici, anche nel caso in cui nel cantiere operi una unica impresa, anche familiare o con meno di dieci addetti:

    • Adottano le misure conformi alle prescrizioni di cui all'allegato XIII;
    • Predispongono l'accesso e la recinzione del cantiere con modalità chiaramente visibili e individuabili;
    • Curano la disposizione o l’accatastamento di materiali o attrezzature in modo da evitarne il crollo o il ribaltamento;
    • Curano la protezione dei lavoratori contro le influenze atmosferiche che possono compromettere la loro sicurezza e la loro salute;
    • Curano le condizioni di rimozione dei materiali pericolosi, previo, se del caso, coordinamento con il committente o il responsabile dei lavori;
    • Curano che lo stoccaggio e l'evacuazione dei detriti e delle macerie avvengano correttamente;
    • Redigono il piano operativo di sicurezza di cui all'articolo 89, comma 1, lettera h).

    1-bis. La previsione di cui al comma 1, lettera g), non si applica alle mere forniture di materiali o attrezzature. In tali casi trovano comunque applicazione le disposizioni di cui all’articolo 26 del presente decreto.

  • L'accettazione da parte di ciascun datore di lavoro delle imprese del piano di sicurezza e di coordinamento di cui all'articolo 100 nonché la redazione del piano operativo di sicurezza costituiscono, limitatamente al singolo cantiere interessato, adempimento alle disposizioni di cui all'articolo 17 comma 1, lettera a), all’articolo 26, commi 1, lettera b), 2, 3, e 5, e all’articolo 29, comma 3.

P.i.M.U.S.

Nei lavori in quota il datore di lavoro deve provvedere a redigere a mezzo di persona competente un Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio (Pi.M.U.S.), in funzione della complessità del ponteggio scelto, con la valutazione delle condizioni di sicurezza realizzate... (art. 136)

Articolo 134 - Documentazione

  • Nei cantieri in cui vengono usati ponteggi deve essere tenuta ed esibita, a richiesta degli organi di vigilanza, copia della documentazione di cui al comma 6 dell'articolo 131 e copia del Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio (Pi.M.U.S.), in caso di lavori in quota, i cui contenuti sono riportati nell’allegato XXII del presente Titolo.
  • Le eventuali modifiche al ponteggio, che devono essere subito riportate sul disegno, devono restare nell'ambito dello schema-tipo che ha giustificato l'esenzione dall'obbligo del calcolo.

Si segnala

il nuovo Decreto Legge n. 69 del 2013, il cosiddetto “Decreto del Fare” convertito con la legge 9 agosto 2013, n. 98, contiene numerose misure di semplificazione.

Semplificazione dei cantieri temporanei e mobili. (comma 1, lettera h)

Per i cantieri temporanei e mobili sono introdotti modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza (POS), del piano di sicurezza e coordinamento (PSC) e del fascicolo dell’opera. I modelli sono approvati con apposito decreto.

ATTENZIONE!

La semplificazione dei modelli diventerà operativa a seguito dell’adozione dell’apposito decreto.

Si effettuano preventivi su richiesta. - I nostri prezzi sono molto competitivi! - Il primo sopralluogo in azienda é GRATUITO!